EPICURO E LA FORMA NUOVA

"Quand'ero giovane e libero e la mia fantasia non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo.
Diventato più vecchio e più saggio, scoprii che il mondo non sarebbe cambiato, per cui limitai un po' lo sguardo e decisi di cambiare soltanto il mio Paese.
Ma anche questo sembrava immutabile.
Arrivando al crepuscolo della mia vita, in un ultimo tentativo disperato, mi proposi di cambiare soltanto la mia famiglia, le persone più vicine a me, ma ahimé non vollero saperne.
E ora mentre giaccio sul letto di morte, all'improvviso ho capito: se solo avessi cambiato prima me stesso, con l'esempio avrei poi cambiato la mia famiglia.
Con la loro ispirazione e il loro incoraggiamento, sarei stato in grado di migliorare il mio Paese e, chissà, avrei anche potuto cambiare il mondo. "

(Anonimo)
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martedì 21 febbraio 2012

16 Giugno 1904


Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall'alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio.




domenica 19 dicembre 2010

io il declino ...o tu?

"la gente come noi non si coniuga, si declina"


Bosch
La nave dei folli
 
 
 
"Ci sono cretini che hanno visto la Madonna e ci sono cretini che non hanno visto la Madonna..."






"non era la prima volta che si buttava dalla finestra"

giovedì 21 ottobre 2010

SU DUE PIEDI (poesia)

Ci sono giorni
in cui va tutto
male.

Sull'autostrada
a casa
al super-
mercato
e da qualsiasi altra
parte

assalti
continui
ininterrotti
feroci
accidentali
a ciò
che è rimasto del
tuo
equilibrio e della tua
suscettibilità.

Gli dei prima
giocano con te
e poi
giocano
contro
di te.

I tuoi nervi
si tendono fino a
spezzarsi.

Nessuno scudo
filosofico
ti proteggerà,
nessuna dose di saggezza è
abbastanza.

Sei allo scoperto
facile preda
dei
cattivi e
delle
folle;
la rottura
del
macchinario
e della
ragione
è
completa.

Poi
c'è sempre
-all'improvviso-
un volto gioioso
sorridente
dallo sguardo
ottuso, qualche
semi-sconosciuto
che ti urla
forte:
"ehi, come ti
va?"

La sua faccia
sempre troppo vicina,
puoi vedere ogni
macchia e
poro della
pelle,
la bocca,
aperta
sembra una pesca
spaccata
marcia.

Il tuo unico
pensiero
è:
dovrei
ucciderlo?

Ma poi
dici:
"va tutto
bene.
E a te
come va?"

E
prosegui,
e la faccia-da-
capra
semi-sconosciuta
è alle
spalle
mentre il sole
filtra
attraverso
le nuvole
acide.

Vai
avanti
mentre gli dei
ridono e
ridono
e
ridono,
metti un
piede
davanti
all'altro,
muovi le
braccia
mentre la campana
arrugginita
non suona,
e dentro la tua
testa
il sangue
si trasforma in
gelatina.

Ma
questo giorno finirà
questa vita finirà
gli avvoltoi
voleranno
finalmente
via.

Per favore
in fretta, in fretta,
in fretta.

-- Charles Bukowski --

Ho scoperto le sue poesie dopo aver letto il romanzo "Post office".

venerdì 5 marzo 2010

In Ricordo

Pier Paolo Pasolini - Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975
.

“Contro tutto questo voi non dovete far altro (io credo) che continuare semplicemente ad essere voi stessi: il che significa ad essere continuamente irriconoscibili. Dimenticate subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare.”
(Lettere Luterane, Einaudi, 1975)

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La rivoluzione si fa tra la gente, non dai pulpiti.



domenica 31 gennaio 2010

Real chiesa di San Lorenzo -Torino

(Picture by Indi)

Guarino Guarini un architetto che costruiva con la luce, luce come ricerca dell'Assoluto. In San Lorenzo si ha questo percorso simbolico che porta l'uomo dalla terra alla Luce.
In basso la chiesa è scura senza nessuna finestra, a rappresentare la vita terrena. I primi raggi arrivano dalle quattro loggette a serliana, che rappresentano i quattro elementi, indicazione per l'uomo ad elevarsi rispettando le leggi naturali.
Salendo con gli occhi sul tamburo aumenta la luminosità, luminosità che ci porta al Dio, all'Assoluto.
Tutta la Chiesa è di forma ottagonale, forma che nella cupola grazie all'incrocio degli archi crea un fiore di luce a otto petali. L'otto nella cultura cristiana rappresenta il giorno perfetto, la vittoria di cristo sulla morte, il giorno che non finisce mai, in conclusione del ciclo umano di sette giorni che si ripete durante la vita terrena.
Un lanternino a 50 metri al centro della cupola, il punto più alto, rappresenta lo Spirito Santo che in verticale sul pavimento corrisponde con una stella a otto punte. (by Euclide)

martedì 12 gennaio 2010

omitlu





Regnante supremo di
anime in pena

con scettro di canna
arcuata dal vento

Decido lo scorrere
di ardui pensieri

che gridano scandalo
per futile vita

Corona di fumo
nasconde il mio volto

che chiude agli sguardi
l'urlo del viso

Su trono di polvere
s'adagia il mio corpo

invocando al momento
la voglia di pace

(By Indi 1988)

Ombra




Scorre la mia ombra
in una notte di luna
su cespugli di spine
sino ai tuoi piedi inebrianti
sale sulle doriche gambe
nasconde lo sguardo
e si appropria
della spirale umana
Lasciando un sottile rivolo di sangue
scivolare dall'angolo
della bocca
Inutile il pianto
Brindo alla siamese
Atropo

(By Indi 1987)

lunedì 11 gennaio 2010

Crescerà

(foto by Indi)


Il fiore che aspettiamo
non sarà preda del gelo
o della caria nera
non si piegherà arso a terra
ma da essa avrà forza e fuoco

al momento giusto brucerà nelle nostre menti

guiderà il pensiero nell'apparente disordine cogitante

esploderà nella nostra coscienza e tutto sarà giusto e chiaro ..igneo

facile il bianco dal nero il rumore dalla musica

e lo scoprire se stessi come monadi pensanti conferma la nullità degli altri

a nulla varrà spiegare

nessuno riuscirà a intellegere

e il loro odio sarà la nostra gioia

Quando il fiore che aspettiamo...

by Indi (1984)

ANCORA UNA VOLTA

(foto by Indi)

MI SI PERMETTA DI NEGARE TUTTO
Non voglio spiegare
non c'è niente da dire o chiarire
s'alza il sole per mio volere
come avviene non è dato a voi sapere
basta darvi di vita l'illusione
illusione che rispetto

con questo il mio dire finì
e la proiezione che avevo accanto
non capì
Operò nel suo limite e disse
SEI PAZZO

volsi lo sguardo e ripresi il cammino
in un cielo verde in una spiaggia viola
di un mare nero


Contro il suo volere by Euclide & Indi 2008